La disfunzione erettile: come si manifesta e i dati sulla diffusione

Mio marito perde unerezione in me, Mio marito perde l’erezione, qual è il problema?

Ahimè la distanza che ci separa circa km non ci dà molte opportunità di incontro, se non durante i fine mio marito perde unerezione in me.

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Recentemente siamo riusciti a trascorre una decina di giorni totalmente insieme in cui abbiamo potuto approfondire la nostra conoscenza e per la prima volta entrare anche in intimità. L'attrazione reciproca è molto forte e anche le intenzioni da ambo le parti sono serie di un legame duraturo.

Tuttavia, nei molti momenti di intimità vissuti durante questo periodo, nonostante i prolungati preliminari con baci, carezze, effusioni ed attenzioni varie non sono riuscito ad avere erezioni.

Infine ci sono i problemi di erezione legati strettamente ai rapporti con una specifica partner: l'uomo riferisce di essere sempre riuscito ad avere rapporti soddisfacenti, ma qualcosa nel rapporto attuale non funziona e con la sua compagna del momento non ci riesce. Come tutti i problemi sessuali, anche le disfunzioni erettili possono avere cause fisiologiche. Ci sono poi fattori ambientali che possono influenzare più o meno gravemente la capacità erettile. Tra questi i più importanti sono lo stress, il fumo di sigaretta, l'uso di farmaci gli psicofarmaci, le terapie ormonali, gli anti-ipertensivi, alcuni diuretici. Consultare l'andrologo o l'urologo è anche in questo caso il modo migliore per conoscere le cause del problema.

La mia fidanzata ha cercato di mettermi a mio agio, parlandomi, chiedendomi se ci fossero ansie, timori o paure e devo dire che in quei momenti in me non vi era nulla di tutto questo, o almeno io non l'ho percepito.

Premetto che sono una persona un po' timida mentre il carattere della mia fidanzata è più forte e deciso del mio.

Problemi dell'erezione

Non fumo, non bevo, non sono in sovrappeso nè soffro di pressione alta e gli esami del sangue risultano essere buoni li effettuo regolarmente ogni 3 mesi essendo donatore AVIS.

Risposta - La sensazione principale che mi arriva leggendo la sua mail è l'emozione che lei prova nell'incontro con la sua amata; inoltre mi colpisce molto il fatto che lei dia già delle possibili motivazioni e spiegazioni alla mancata realizzazione del suo incontro amoroso.

Certamente l'incontro con l'altro è molto diverso sul piano emozionale rispetto all'autoerotismo.

L'esperienza emozionale è, infatti, regolata da numerose strutture cerebrali come il sistema limbico, l'amigdala, la formazione reticolare ed è accompagnata dalla attivazione del sistema nervoso autonomo, simpatico e parasimpatico, che regola le reazioni corporee involontarie in risposta a uno stimolo ed a come lo stimolo viene percepito dall'individuo; se il rapporto sessuale è vissuto con un senso di paura del fallimento, o se viene caricato eccessivamente di aspettative, anche inconsce, il sistema nervoso simpatico prevale sul parasimpatico ed il corpo entra in uno stato di tensione generale e di stress che certo non aiuta l'erezione.

E' difficile poterle dare indicazioni precise senza conoscerla, ma sento di consigliarle un percorso di conoscenza della sessualità e delle dinamiche emotivo-corporee che ne sono alla base con una figura esperta in psicosessuologia.

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Ipersensibilità del glande ed eiaculazione precoce Domanda - Credo di soffrire di eiaculazione precoce. Sono stato da un andrologo che mi ha visitato e mi ha prescritto la crema emla o luan per desensibilizzare il mio pene.

causa di fastidio al pene Mi sento a disagio con lerezione

All'inizio ha funzionato molto bene, ma ora è come se l'effetto fosse scemato un po'. Come mai?

Marcata diminuzione della rigidità erettile. I sintomi del Criterio A si sono protratti come minimo per circa 6 mesi.

Devo cambiare crema? Se si quale mi consiglia?

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Risposta - L'ipersensibilità del glande e l'eiaculazione precoce sono due fenomeni spesso associati. Le creme anestetiche si sono dimostrate davvero molto utili ed esenti da particolari effetti collaterali, nel desensibilizzare il pene con conseguente allungamento della durata del rapporto sessuale.

Nel suo caso probabilmente sta emergendo la causa primaria responsabile della precocità eiaculatoria.

  • Trattamento della mancanza di erezione
  • San Raffaele Resnati, Milano Le scrivo in un momento di rabbia.
  • Ecco quali.
  • Difficoltà erettive e problemi di coppia - Alessandra Graziottin

Non è quindi necessario cistectomia ed erezione crema, ma un approfondimento diagnostico sulla sua problematica eiaculatoria.

Le consiglio di tornare a controllo dall'andrologo. Balanite: infezione del glande con macchie rosse Domanda - Le vorrei chiedere se è normale che mi compaiano macchiette rosse tipo bollicine sul pene dopo un rapporto sessuale con mia moglie.

Un certo punto mio marito non riesce più Sono sposata da 20 anni con un uomo stupendo,abbiamo due splendide figlie ed entrambe fortemente volute, siamo una coppia affiatata ma nell'ultimo anno si sono verificati alcuni episodi che hanno in qualche modo destibilizzato il nostro rapporto intimo, cioè nonostante ci sia una forte attrazione fisica e chimica nell'atto sessuale ad un certo punto mio marito non riesce più a mantenere l'erezione. All'inizio ne abbiamo parlato con tranquillità, cercando di esorcizzare con battutine su entrambi l'inconveniente,poi io ho iniziato a farmi mille domande e le risposte che mi sono data mi hanno buttato in un tunnel senza fine. Ho preso coraggio e ne ho parlato con lui dicendogli tutti i miei pensieri più contorti e le conclusioni a cui ero arrivata, chiedendogli di essere più franco possibile perchè io purtroppo non so ancora leggere nel pensiero. Vi prego ho bisogno di sapere se sto aiutando mio marito oppure lo sto opprimendo, se queste cause possono essere imputabili anche ad un problema fisico oppure no.

Non ho pruriti o bruciori se non sporadicamente. Risposta - Potrebbe trattarsi di una semplice balanite, ossia un'infezione del glande. Si rivolga a un dermatologo specializzato in venereologia.